mercoledì, febbraio 01, 2006

LA DEMOCRAZIA DEL TELECOMANDO

Succede questo: mi appisolo sul divano con la televisione accesa. Mi sveglio all'improvviso e mi ritrovo davati Berlusconi ospite (tanto per cambiare...) di Porta a Porta. Dice: "Mi accusano di andare troppo in video, ma rispetto ai mie pari ruolo della sinistra sono in credito di almeno una trentina di puntate di Porta a Porta. Eppoi non è vero che quando arrivo io la gente si stufa: faccio sempre grandi ascolti. In fin dei conti tutti hanno una scelta, il telecomando. Strumento meraviglioso, se non vogliono vedermi premono un bottone e vanno da un'altra parte o spengono....".
Lo ammetto: per una volta ho dato retta a Berlusconi. Ho spento la tv.

1 Comments:

Anonymous nietzsche said...

Per fortuna l'Auditel non rileva me: altrimenti da un quarto di trasmissione in poi ci sarebbe stato un televisore formalmente acceso e un utente effettivamente appisolato sul divano.

3:22 AM  

Posta un commento

<< Home