venerdì, febbraio 25, 2005

AL NORD DELLA COREA

Di politica estera non ci capisco molto nonostante un paio di persone a me vicine con cui ogni tanto discuto. Ma più che intervenire, mi limito ad ascoltare dando quasi sempre ragione a tutti e due. Però c'è una cosa che non riuscivo e non riesco a capire: la questione Corea del Nord. Mi spiego. Per timore che Saddam avesse armi di distruzione di massa, mai trovate sempre che siano esistite, è stato invaso un paese ed è ancora in corso una guerra. Azione militare benedetta da tutti, ovviamente dagli Usa che l'hanno voluta e dagli alleati compreso il nostro scodinzolante presidente del consiglio. Non si fa nulla però per limitare un paese non meno pericoloso (per chi poi....) come la Corea del Nord che armi di distruzione di massa ce le ha (armamenti nucleari) e minaccia pure di usarle! Non capisco. Non che voglia un'altra guerra, per carità. Ma almeno un po' di coerenza. Isomma: per cosa cavolo è stato invaso l'Iraq? Per trovare armi che non ci sono? Per deporre un desposta sanguinario? Sì? Bene. Allora una buona parte dei despoti africani o asiatici dovrebbero cominciare a tremare.
Ma torniamo alla Corea del Nord. Leggo che Putin e Bush hanno detto "la Corea del Nord non deve avere armi nucleari..". Caspita, se ne sono accorti! Voglio proprio vedere cosa succede.

2 Comments:

Blogger nietzsche said...

Non succederà nulla, ovviamente. Usa e Urss non considerano la Corea (dittatura con l'atomica) un pericolo reale e preferiscono pensare - per ragioni geopolitiche - che sia più pericoloso l'Iran (dittatura che vorrebbe l'atomica). That's all.

9:16 AM  
Anonymous Belfagor said...

Ti propongo un altro elemento: la Corea del Nord, oltre all'atomica, ha l'esercito più numeroso del mondo. Ci sarebbe il rischio di farsi davvero male...

3:17 PM  

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