mercoledì, settembre 21, 2005

L'ASTA DI DIDA

Su Ebay si sta consumando un'asta molto curiosa: una sera a cena con Dida, portiere del Milan. Le offerte pervenute sono già molte, c'è chi è disposto a pagare oltre 700 euro. Questione di gusti. Dida si è prestato a questa iniziativa per un fine meritevole, raccogliere fondi da destinare ud un progetto benefico. Tutto bene? A parer mio no. E' ora di finirla di incensare questi uomini di sport o di spettacolo che si mettono in mostra facendo del bene. Dida (o una qualsiasi altra star del pallone) vuole raccogliere fondi per un progetto benefico? Ottimo, cominci col devolvere il 10% del suo stipendio mensile e, in 2-3 mesi, potrà costruire una scuola in Africa o un ospedale in Sudamerica senza troppa pubblicità e senza ridicole aste.

2 Comments:

Anonymous nietzsche said...

Sono d'accordo su tutto il post.

Siccome, però, la cosa mi è parsa un po' strana, ci ho pensato qualche secondo in più e poi mi sono chiesto: "E se Dida - e gli altri, di qualsiasi squadra, che si prestano a queste iniziative - devolvessero comunque una somma a iniziative benefiche, in silenzio, senmza comunicati stampa?"

1:09 AM  
Blogger bucaniere said...

Sono scettico, ma può essere. Però queste forme così pubblicizzate di solidarietà, a parer mio, non sono il massimo della sensibilità.

1:28 AM  

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