venerdì, settembre 09, 2005

UN CAPITANO, C'E' SOLO UN CAPITANO...

Tra le tante notizie tragiche o comunque importanti di questi giorni, ne vorrei sottolineare una, sicuramente frivola e abbastanza stupidotta. Parlo della polemica tra l'ex capitano della Benetton Basket Riccardo Pittis e gli ultras trevigiani. I fatti, per sommi capi, sommi capi sono questi: in estate Pittis (ritiratosi da un anno) dice che vuole tornare a giocare ma non a Treviso, ma a Milano. In un'intervista al Corriere della Sera dichiara che Milano è stato il suo primo amore, la sua città natale, la squadra con cui ha cominciato a vincere da giovane e che adesso gli piacerebbe tornare a giocarci. Ai tifosi trevigiani queste parole non sono andate giù. Alla fine Pittis a Milano non c'è più andato ma, in questi giorni, ha chiesto alla Benetton di potersi allenare pur rimanendo fuori rosa. Per i dirigenti biancoverdi la cosa si poteva anche fare, ma non per i tifosi che ormai considerano l'ex capitano un traditore.
A questo punto mi chiedo: perchè? Ma cosa avrà mai fatto di male Pittis, cosa avrà mai detto. Voleva tornare a giocare a Milano? E allora? Basta questo per cancellare dieci anni di vittorie in biancoverde? Basta così poco per ammainare una bandiera? Sono sconcertato. Le persone cambiano, così come le squadre. Se Pittis ritiene di poter tornare sul parquet, che lo faccia pure dove gli pare. La Benetton di oggi non è più la sua, è una squadra diversa. Lui ormai appartiene alla storia della pallacanestro trevigiana, quello che ha deciso di fare dopo aver smesso la canotta biancoverde non può intaccare il passato. Che Pittis vada per la sua strada e che i tifosi trevigiani diventino un po' più maturi, adulti al punto da continuare ad ammirare un campione senza sindacare sulle sue scelte sportive.

4 Comments:

Anonymous nietzsche said...

Pittis, Pittis, vaff....

Scherzavo ovviamente. Il problema è che coniugare tifosi e razionalità non è facile e l'emozione suggerisce che questo sia stato un tradimento (o un tentativo di tradimento)

10:26 AM  
Blogger Catcher Bloch said...

Tutto giusto. Però dimentichi che non più tardi del giorno successivo all'intervista rilasciata a werther pedrazzi (tra l'altro suo ex compagno di squadra nelle giovanili delle scarpette rosse) per il corriere della sera (giornale notoriamente "milanese"), pittis precisò che le opzioni erano due: milano e treviso. in quest'ordine esclusivamente perchè la sua attuale fidanzata è di milano e ivi lavora. lo stesso pittis, ingenuamente, dichiarò: "non capisco perchè il corriere abbia tagliato la parte su treviso". tutto questo lo puoi leggere dopo una breve ricerca d'archivio sul CdV, pezzo firmato da una giovane penna promettente della quale, al momento, non mi sovviene il nome.

10:52 AM  
Blogger bucaniere said...

Siamo sicuri che sia "promettente"? :-))

11:15 AM  
Anonymous nietzsche said...

Delle autocertificazioni io mi fido :-)

Ma come facciamo, noi poveri mortali, a fare una ricerca d'archivio sul CdV, visto che si guarda bene dall'avere anche uno straccio di sito internet? ;-)

1:32 PM  

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